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News: Agricoltura - Alimentare

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20/06/2017

Ue: creare filiale europea per sviluppo produzione soia

Creare una filiale di approvvigionamento europeo per la soia, in particolare per la soia Ogm-free. E' l'impegno che si preparano a sostenere i ministri dell'agricoltura dell'Ue con una dichiarazione comune - su cui si sta lavorando attualmente - che verra' sottoscritta in occasione del Consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'Ue il 17 e 18 luglio a Bruxelles. Sull'iniziativa, Germania e Ungheria hanno gia' avanzato alcune proposte per sostenere lo sviluppo di una strategia comune, e per la trasformazione e la commercializzazione di soia prodotta in maniera sostenibile. La 'Eu soya declaration'- spiegano le fonti - puntera' almeno a tre obiettivi. In primo luogo ridurre la dipendenza dalle importazioni dai Paesi terzi che supera il 90 per cento del fabbisogno europeo. Basti pensare che tra il 2013 e il 2015 l'Unione ha importato l'equivalente di circa 36,1 milioni di tonnellate di soia l'anno. In secondo luogo, l'Ue vuole avere a disposizione soia Ogm-free per sviluppare la propria produzione biologica. Infine si ritiene che un piano di sviluppo di piante proteiche possa avere un impatto positivo sia sul terreno agricolo che sull'ambiente.

15/06/2017

Agricoltura: Parlamento Ue da OK a divieto pesticidi in eco-aree aziendali

Il Parlamento europeo in seduta plenaria ha dato il via libera al divieto di utilizzare pesticidi nelle aree delle aziende agricole a 'interesse ecologico' su cui gli agricoltori sono autorizzati a produrre. L'Europarlamento si e' pero' spaccato: il parere della Commissione agricoltura, che aveva bocciato il divieto, ha ottenuto 363 voti contro una maggioranza richiesta di 376. E' cosi' passato l'atto delegato della Commissione europea per la semplificazione del cosiddetto greening, l'insieme delle misure 'verdi' obbligatorie introdotte dalla riforma della politica agricola comune del 2013. La riforma ha introdotto l'obbligo di avere delle aree a interesse ecologico all'interno delle aziende agricole al fine di tutelare la biodiversita'. Ma al tempo stesso autorizza gli agricoltori a metterle a produzione con colture come la soia, che hanno impatto positivo sulla fertilita' dei suoli e per cui l'Ue e' deficitaria al 90 per cento.

12/06/2017

Agricoltura: stallo su bio in agenda ministri

Il destino della riforma del settore biologico e la situazione del mercato dei prodotti agricoli, probabilmente con un focus sul riso, sono i punti principali nell'agenda del Consiglio Ue agricoltura di lunedi' prossimo in Lussemburgo. Sul bio, i ministri si confronteranno sulle possibili soluzioni per salvare un dossier bloccato da mesi da una spaccatura in tre blocchi: i paesi produttori tra cui l'Italia vorrebbero norme Ue certe sulla contaminazione accidentale da pesticidi, quelli del Nord Europa mirano a concessioni sulla coltivazione in serra e il gruppo degli Stati centro-orientali si batte contro l'ipotesi di database per semi e allevamento. Per quanto riguarda il riso, dopo mesi di insistenza da parte italiana, durante i lavori di preparazione del Consiglio la Commissione europea ha ammesso che le abbondanti importazioni da Cambogia e Birmania stanno deprimendo i prezzi per i produttori. Resta da vedere come il punto sara' sviluppato durante la riunione dei ministri.

31/05/2017

Buone prassi contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura

Si svolge oggi a Bruxelles, 31 maggio 2017 il Best Practices against Work Exploitation in Agriculture con la partecipazione delle piu' alte cariche della Commissione Europea. 'Non c'e' cibo senza diritto. Perche' tutto il percorso della catena alimentare e' e deve essere scandito dalle parole del diritto e della regolazione. Perche' oggi piuu' che mai il diritto puoo' assumere il ruolo di guida di una nuova sensibilita' internazionale in relazione alle drammatiche piaghe della fame e della malnutrizione nel mondo. E' l'urgenza di formulare regole minime e condivise sul piano internazionale conosce un contesto ove l'effettivita' e la giustiziabilita' dei diritti incontrano ancora difficolta' ed ostacoli. Noi abbiamo detto di voler condurre questa battaglia dall'Italia e da Milano, non a caso. Expo 2015 e' stata ed e' per tutti noi una piattaforma di futuro.' E' questo lo spirito che accompagna questo evento cosi tanto atteso

29/05/2017

Agricoltura: Hogan, su riforma bio accordo Ue al 95 per cento

Il commissario Phil Hogan lo ha ribadito al termine della riunione dei ministri dell'agricoltura dell'Ue, ieri a Malta: sul progetto di revisione della normativa sul biologico in Europa 'c'e' un accordo al 95 per cento. Il 5 per cento restante e' un po' difficile'. Si tratta infatti di trovare un compromesso sulle soglie per i pesticidi, le sementi da utilizzare, la possibilita' di produrre biologico nelle serre e il legame tra produzione e suolo.'Siamo alle discussioni finali - ha sottolineato Hogan - e sono ottimista. Penso che ora ci sia la volonta' politica'. Insomma il responsabile europeo della Pac e' fiducioso che, dopo la presentazione del nuovo testo (un mandato negoziale aggiornato) agli esperti nazionali del Comitato speciale agricoltura il prossimo 29 maggio, un accordo possa essere raggiunto il 31 maggio in occasione del 'trilogo' tra i negoziatori del Parlamento, del Consiglio e della Commissione europea.

23/05/2017

Pesca: nuovo sistema Ue raccolta dati diventa legge europea

Il nuovo sistema europeo di raccolta dati per una pesca sostenibile e' stato dichiarato ufficialmente legge europea. L'importanza del nuovo strumento, che secondo l'Assemblea 'permettera' di prendere decisioni migliori in quanto basate su prove scientificamente provate', e' stata sottolineata nel corso di una cerimonia a Strasburgo alla presenza del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, del ministro degli interni maltese Carmelo Abela e di Marco Affronte, l'eurodeputato indipendente del Gruppo dei Verdi-Ale che negli ultimi due anni ne ha curato i contenuti. 'E' una grande soddisfazione, ha dichiarato Affronte. Siamo riusciti ad ottenere che questa raccolta dati venga allargata ad altri settori, oltre a quello della pesca professionale in mare: parliamo della pesca ricreativa e dell'acquacoltura. Il 'Settore Pesca' dovra' essere considerato come un sistema unito, e non solo nella sua sfaccettatura commerciale. Attualmente i dati sono raccolti su base nazionale e stoccati dentro database anch'essi nazionali'. Ora invece si va verso un sistema di gruppi di coordinamento e database regionali in modo da avere - ha concluso Affronte - 'dati piu' ampi e confrontabili tra loro. I dati saranno a disposizione di tutti: istituzioni, ricercatori, associazioni ambientaliste e chiunque sia interessato a studiarli e valutarli'.

31/03/2017

UE: piu' aree protette nel Med e stop pesca illegale

Eliminazione della pesca illegale e sviluppo delle aree marine protette almeno fino al 10% del bacino del Mediterraneo entro il 2020, un piano per la piccola pesca entro il 2018, valorizzazione delle filiere che praticano quella selettiva e a basso impatto ambientale, una raccolta dati sugli stock ittici sistematica e armonizzata tra paesi Ue ed extra Ue. Sono alcuni degli impegni contenuti nel piano decennale per la pesca nel Mediterraneo sottoscritto oggi a La Valletta dai ministri di otto paesi europei (Spagna, Francia, Italia, Malta, Slovenia, Croazia, Grecia e Cipro) e sette extra Ue (Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Turchia, Albania e Montenegro). La dichiarazione e' stata fortemente voluta dalla Commissione europea e appoggiata dall'Europarlamento, per tutelare gli stock ittici del Mediterraneo.