home

News: Istituzioni

chiudi
 

Giorno

Mese

Anno

 

22/06/2017

Commissione Ue: Terremoto, 1,2 mld per ricostruzione

Il fondo europeo di solidarieta' garantira' all'Italia 1,2 miliardi di euro per la copertura dei danni causati dai terremoti nell'Italia centrale. Lo ha detto il commissario europeo agli affari regionali Corina Cretu in una conferenza stampa convocata per presentare la misura. 'E' lo stanziamento piu' elevato che la Commissione abbia mai proposto dalla creazione del fondo', ha sottolineato Cretu, che si e' rivolta in italiano ai giornalisti. Il denaro, ha sottolineato, servira' anche per la ricostruzione della Basilica di San Benedetto a Norcia.

21/06/2017

Malmstroem: Brexit, nessun accordo commerciale con Gb finche' e' in Ue

E' naturale che la Gran Bretagna 'stia esplorando il terreno e inizi a prepararlo per i futuri accordi commerciali con Usa e altri Paesi terzi, visto che abbandonera' la quarantina di accordi Ue stretti anche a suo nome. Ma Londra e' ancora uno stato membro dell'Ue, quindi non puo' negoziare nessun accordo commerciale finche' lo sara'. Lo ha affermato la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem durante un evento organizzato da Politico.eu. 'Non c'e' un reale danneggiamento' degli interessi europei in questo atteggiamento esplorativo, ha sottolineato la commissaria, 'la linea rossa sarebbe cominciare gia' a negoziare intese commerciali prima di essere usciti dall'Ue ma non credo che lo faranno'. E tra l'altro l'addio di Londra all'Ue, ha quindi assicurato Malmstroem, 'per il momento non ha assolutamente alcun impatto sui negoziati che abbiamo in corso sugli accordi di libero scambio' tra l'Europa e gli altri Paesi come Giappone, Messico o Mercosur.

14/06/2017

Efficienza energetica: torna l'etichetta Ue semplificata

Dal 2020 tornano le etichette semplificate per l'efficienza energetica degli elettrodomestici. La plenaria del Parlamento europeo ha approvato con 535 voti a favore l'accordo con le altre istituzioni Ue che spiana la strada al ritorno della scala unica A-G con i colori a indicare il livello di consumi degli elettrodomestici. Introdotta per la prima volta negli anni Novanta, questo tipo di etichetta era stato poi progressivamente soppiantato da altri sistemi, come quello con le crocette (A+++ ecc), sempre piu' difficili da decifrare. La normativa approvata prevede anche la creazione di apposite banche dati digitali per aiutare i consumatori a orientarsi nella scelta degli elettrodomestici e le autorita' nazionali a vigilare sul mercato. Spetta ora al Consiglio Ue approvare definitivamente le nuove regole con un passaggio formale.

09/06/2017

Ue: 500 milioni l'anno dal 2019 per rafforzare fondo industria Difesa

L'Europa, divisa sulle politiche migratorie e sul futuro dell'Eurozona, si ritrova compatta sulla proposta di rafforzare la sua industria della difesa, tanto per la ricerca quanto per lo sviluppo industriale dei progetti. Con la prospettiva finale di avere una Europa della difesa che possa 'comprare europeo', mantenendo la proprieta' dei brevetti. 'La difesa e' uno dei principali campi per rilanciare l'Europa' ha osservato Federica Mogherini nel giorno in cui, assieme al vicepresidente per la crescita Jyrki Katainen, ha presentato da una parte il 'reflection paper' con i tre scenari di sviluppo politico del rafforzamento della difesa (dalla blanda 'cooperazione' volontaria caso per caso, alla 'difesa comune' con integrazione delle forze armate, passando per l'intermedia 'difesa condivisa' che implica piu' solidarieta' operativa e finanziaria rispetto allo status quo), dall'altra la proposta legislativa per finanziare gia' dal 2019 con 500 milioni di euro del bilancio europeo la 'finestra' del Fondo europeo per la Difesa dedicata allo sviluppo di prototipi.

30/05/2017

Ue lavora a portale dati: sicurezza a portata di un click

Un portale di ricerca europeo, che permetta - con un solo click - di interrogare i sistemi di informazione centralizzati dell'Ue per sicurezza, gestione delle frontiere e migrazione. La Commissione europea insiste sulla strada dell'interoperabilita', ovvero la messa in rete dei dati. Se ne e' parlato alla commissione Liberta' civili del Parlamento europeo, dove il commissario Ue alla Sicurezza Julian King, il coordinatore europeo per la lotta al terrorismo Gilles de Kerchove, il direttore dell'Agenzia europea per i diritti fondamentali Michael O'Flaherty ed il Garante per la privacy Giovanni Buttarelli hanno presentato il lavoro del Gruppo di esperti di alto livello sul tema. 'Non e' una bacchetta magica' ha osservato King, ma 'quello dei sistemi interoperabili e' uno strumento cruciale per aiutare chi lavora in prima linea'. Elementi principali dell'approccio sono: il portale di ricerca europeo, che consente di interrogare i sistemi in simultanea; il servizio di confronto biometrico; e l'archivio comune per i dati relativi all'identita', che, sulla base di elementi come data di nascita o numero di passaporto, permette di individuare se una persona e' registrata con identita' multiple in banche dati diverse.

17/05/2017

Tajani, anche l'Italia e la Spagna possono trainare l'Unione europea

'Credo che altri Paesi debbano assumersi responsabilita' piu' importanti: Italia e Spagna insieme alla Francia e alla Germania possono essere i Paesi che tirano il gruppo dell'Unione europea verso una condizione migliore'. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani interpellato sull'incontro di ieri tra Merkel e Macron. Con l'incontro di ieri tra il presidente francese e la cancelliera tedesca, 'si va nella giusta direzione - afferma Tajani - perche' si comprende da parte di due Paesi importantissimi che bisogna cambiare questa Europa, bisogna fare di piu' e dimostrare ai cittadini che stiamo dalla loro parte. Dove necessario bisognera' cambiare anche i trattati ma si puo' cominciare da subito'. Tajani esclude quindi il rischio di un duopolio franco-tedesco. 'Se l'Italia e la Spagna svolgeranno un ruolo piu' importante - afferma - credo che avremo un'Europa bilanciata anche perche' ci sono istituzioni europee come il Parlamento che tutelano gli interessi dei cittadini'.

10/05/2017

Tajani, coscienza europea si forma su banchi scuola

'La coscienza europea si forma e si trasmette prima di tutto sui banchi di scuola, e non a caso sono i nostri giovani i piu' convinti europeisti. Io stesso sono cresciuto nell'esempio e nel culto delle radici della tradizione europea i particolare grazie a mia madre, che fu insegnante di greco e latino'. Cosi' il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani in una lettera di ringraziamento ai presidi e ai professori di tutti gli istituti scolastici dell'Unione europea in occasione del 9 maggio, festa dell'Europa. 'L'Europa e' prima di tutto una visione della vita e dell'uomo. E' molto di piu' di un mercato o di una moneta', scrive Tajani, ricordando come 'la nostra civilta' si e' forgiata con secoli di scambi, mescolanze di pensiero, dialettica di idee, arte e scienza'.

09/05/2017

Tajani, per prima volta da 2008 visione piu' favorevole a Ue

'Gli ultimi risultati dell'Euro barometro ci mostrano che per la prima volta dalla crisi del 2008 i nostri cittadini stanno assumendo una visione piu' favorevole dell'Unione europea'. E' quanto afferma, alla vigilia della Giornata europea, il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, che domani celebrera' la giornata partecipando in Spagna alla cerimonia del premio Carlos V. Il riconoscimento sara' assegnato quest'anno all'ex ministro degli Esteri spagnolo e commissario europeo Marcelino Oreja y Aguirre. 'Con suo lavoro - afferma Tajani - Oreja y Aguirre ha affiancato l'integrazione europea e la promozione delle attivita' culturali, scientifiche e i valori storici europei. Quest'anno segnera' quarant'anni da quando Marcelino Oreja ha richiesto, a nome della Spagna, l'adesione alle Comunita' europee, l'adesione al Consiglio d'Europa e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali. Marcelino Oreja sara' l'undicesima persona a ricevere il premio europeo Carlo V. Precedenti destinatari includono tra gli altri Jacques Delors, Mikhail Gorbachov, Helmut Kohl, Jose' Barroso e l'italina Sofia Corradi, nota come 'Mamma Erasmus'.

03/05/2017

Parlamento Ue a Firenze per conferenza su Stato Unione

Anche il Parlamento europeo partecipa alla settima edizione della conferenza 'State of The Union' (Stato dell'Unione, ndr) dal titolo 'Building a People's Europe' (Costruire un'Europa delle persone, ndr) che si terra' dal 4 al 6 maggio a Firenze. L'evento, organizzato dall'Istituto Universitario Europeo (Eui) di Fiesole, sara' articolato attorno ai seguenti temi: futuro della cittadinanza, democrazia e populismo, impatto dell'emergenza globale dei rifugiati sull'Europa, crisi finanziaria, libera circolazione delle persone e mercato del lavoro e sicurezza. Nel corso della giornata del 6 maggio si terra' inoltre la manifestazione 'First Play' organizzata da Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con Centrale dell'Arte, Controradio ed Europe Direct Firenze, dove verranno presentate 5 pieces teatrali sui temi legati all'Europa e al Parlamento europeo messe in scena da cinque classi toscane.

02/05/2017

Inversione tendenza, torna a crescere fiducia in Ue

Secondo l'ultimo Eurobarometro diffuso oggi, la fiducia dei cittadini europei nell'Ue e' tornata a crescere, con un aumento di coloro che ritengono sia positivo appartenervi. Anche in Italia, pur se sotto la media Ue, si registra un aumento di risposte positive sull'attaccamento all'Unione, con 7 punti percentuali in piu' rispetto all'anno scorso.'Per la prima volta dall'inizio della crisi c'e' un segnale cosi' forte, un'inversione di tendenza che fa ben sperare'. 'E' un segnale importante - ha commentato Tajani - ma bisogna fare ancora di piu' e meglio per riavvicinare i cittadini all'Europa. La partita e' tutt'altro che persa'. I dati dell'Eurobarometro dimostrano, per il presidente del Parlamento Ue, che non tutti vogliono uscire dall'Unione, come a volte sembrerebbe. 'I cittadini vogliono essere protetti dall'Europa sulle grandi questioni che li interessano. L'Europa ha quindi ancora un ruolo da giocare'.

01/05/2017

Schengen: bilaterali Tusk con premier Slovenia e Croazia

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha incontrato oggi, prima dell'inizio dei lavori del vertice Ue sulla Brexit, il premier della Slovenia Miro Cerar per affrontare il problema delle code ai confini tra il suo Paese e la Croazia dovute ai controlli sistematici Ue reintrodotti da inizio aprile alle frontiere esterne dell'area Schengen. Ieri sera Tusk aveva visto, sempre per la stessa questione, il premier croato Andrej Plenkovic. La Croazia, infatti, pur essendo membro dell'Ue, non fa ancora parte dello spazio di libera circolazione dei cittadini Schengen.

19/04/2017

Theresa May annuncia il voto anticipato l'8 giugno

Elezioni anticipate a sorpresa in Gran Bretagna l'8 giugno: le ha annunciate oggi la premier Theresa May in un inatteso discorso alla nazione dinanzi al numero 10 di Downing Street, dopo averle ripetutamente escluse nei mesi scorsi. May puo' contare secondo i sondaggi sul netto vantaggio del suo Partito Conservatore rispetto all'opposizione laburista in grado sulla carta di rafforzarla nel cammino verso la Brexit, il divorzio del Regno Unito dall'Ue. 'La Brexit e' nell'interesse nazionale ma gli altri partiti si oppongono'. Cosi' la premier Theresa May spiegando l'annuncio delle elezioni anticipate. Le elezioni anticipate in Gran Bretagna si impongono per far fronte al clima di divisione seminato dalle opposizioni laburista, libdem e indipendentista scozzese a Westminster che rischiano di indebolire il Paese nel negoziato sulla Brexit.

30/03/2017

Negoziato Brexit: PE, priorita' ai cittadini europei

Il Parlamento europeo 'richiede il giusto trattamento dei cittadini dei 27 Paesi dell'Ue che risiedono nel Regno Unito e di quelli britannici negli Stati Ue ed e' dell'opinione che nel negoziato si debba dare piena priorita' ai loro rispettivi interessi'. Cosi' la bozza di risoluzione che il Parlamento europeo discutera' mercoledi' prossimo in plenaria a Strasburgo, e che oggi sara' sul tavolo alla riunione dei leader dei gruppi politici, di cui l'ANSA ha preso visione.

23/03/2017

Italia a rischio 4mld fondi Ue senza accordo su Brexit

Con la Brexit il 'momento e' grave ed eccezionale, occorre dire la verita' ai cittadini. Ci saranno dei cambiamenti anche sul piano finanziario. Il capo negoziatore della Commissione Ue Michel Barnier conferma le preoccupazioni delle regioni europee per le ripercussioni che il divorzio dalla Gran Bretagna potrebbe avere sulla politica di coesione, e cioe' su quel pacchetto di fondi strutturali (351,8 miliardi di euro in totale su sette anni; 31,6 per l'Italia) che in molti territori dell'Unione e' l'unico rubinetto per coltivare gli investimenti pubblici. L'assenza di un accordo con Londra 'avrebbe - per tutti - conseguenze piu' gravi ancora' avverte Barnier, per questo si lavorera' per un'intesa con Londra inchiodandola al rispetto degli impegni sul budget comunitario per il periodo 2014-2020, e quindi anche sui fondi europei. Nel peggiore degli scenari, quello in cui la separazione tra Ue e Londra si consumasse senza accordo, la conseguenza sull'intero budget europeo e' stimata tra il 10-15% l'anno, con un impatto equivalente a cascata, quindi buchi analoghi sui budget di tutte le politiche comunitarie.

21/03/2017

Il 29.03 Gb attivera' art.50 per uscita da Ue

Il meccanismo di avvio della Brexit scattera' il 29 marzo. Lo annuncia Downing Street, secondo la stampa britannica. E' stato l'ambasciatore britannico a Bruxelles, Sir Tim Barrow, ad informare l'ufficio del presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, della data scelta dalla premier Theresa May. L'iter prevede la notifica ufficiale all'Ue tramite una lettera firmata dal primo ministro con la quale si dichiara l'intenzione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione avviando quindi un negoziato della durata di due anni. 'Siamo all'inizio del piu' importante negoziato per il Regno Unito nell'arco di una generazione', ha affermato in una nota il ministro per la Brexit, David Davis.

10/03/2017

Per Juncker, nazionalismo economico non coerente con Europa

'Con oltre il 50% delle imprese dell'Ue gia' parte di catene del valore mondiali, non possiamo permetterci di tornare all'isolazionismo e al protezionismo'. Lo scrive il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, in un intervento pubblicato in Italia dal Sole 24 Ore in occasione del Consiglio europeo di oggi e domani a Bruxelles, in cui sottolinea: 'In nessuno scenario il nazionalismo economico puo' essere coerente con l'idea di Europa o con la prosperita' del suo popolo'. 'I leader europei faranno il punto sulle misure attuate dall'Europa per creare occupazione, stimolare la crescita e migliorare la competitivita'. L'industria europea ha un ruolo di primo piano da svolgere, in quanto con quasi il 20% del valore aggiunto lordo e oltre il 15% dei posti di lavoro in Europa costituisce la principale attivita' economica del continente', evidenzia Juncker.

06/03/2017

May e Sturgeon ai ferri corti su referendum Scozia

E' attacco frontale di Theresa May contro Nicola Sturgeon. Parlando a Glasgow la premier britannica ha duramente criticato l'ossessione della 'first minister' e leader dell'Snp per un nuovo referendum sull'indipendenza dal Regno Unito come contromisura rispetto alla Brexit e all'uscita dal mercato unico europeo. Non solo, Sturgeon e' stata accusata da May di perseguire il suo interesse politico e non quello del popolo scozzese. Non e' stata da meno la Sturgeon che rivolta alla premier ha detto: 'Il suo governo qui non ha mandato'. E poi ha accusato May di 'ostinazione e intransigenza' nel gestire i rapporti con le amministrazioni emerse dal processo di devolution in particolare rispetto al divorzio con Bruxelles.

02/03/2017

Post-Brexit: Cinque scenari per l'Ue entro il 2025

Cinque gli scenari previsti dal Libro bianco della Commissione Ue, per una riflessione sullo stato dell'Unione post-Brexit entro il 2025. La prima idea, 'Avanti cosi', e' nel solco dell'attuale, in continuita' con la dichiarazione di Bratislava; il secondo si concentra 'Solo' sul 'mercato unico', il terzo 'Chi vuole di piu' fa di piu', ovvero un'Ue a piu' velocita'; il quarto prevede 'Fare meno in modo piu' efficace', circoscrivendo il campo d'azione; il quinto punta sull'ipotesi federalista 'Fare molto di piu' insieme'. Il documento viene pubblicato oggi, spiega Juncker, affinche' costituisca una base per la discussione al vertice di Roma del 25 marzo, un dibattito che restera' aperto anche per tutto il 2017, anno di importanti appuntamenti elettorali in Olanda, Francia, e Germania, veri test per il destino dell'Unione.

27/02/2017

Incontro Tajani-Merkel, per un Europa piu' vicina ai cittadini

Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha incontrato stamattina a Berlino Angela Merkel. Un ottimo incontro, in cui si e' registrata piena sintonia, fra l'altro, 'sulla necessita' di avvicinare sempre di piu' l'Europa ai cittadini', concordando sulla necessita' di una migliore collaborazione fra le istituzioni europee e con i cittadini. Nel corso dell'incontro si e' sottolineato quanto sia decisiva l'unita' europea; solo insieme si ottengono risultati migliori in termini di accesso ai mercati. Si e' fatto anche cenno alla necessita' di creare nuove opportunita' commerciali in America latina e Messico. Sul fronte migranti, la cancelliera e il presidente dell'Europarlamento hanno convenuto sull'urgenza di una politica per l'Africa: bisogna investire di piu' nel continente, non solo in termini di risorse finanziarie, ma anche nel trasferimento di know-how industriale e infrastrutture.

24/02/2017

Kenny e Juncker: no a frontiera fisica tra Irlanda e Ulster

Nel punto stampa tenuto dopo un incontro col primo ministro irlandese Enda Kenny, facendo riferimento alla principale sfida politica posta dall'uscita della Gran Bretagna, ovvero l'accordo di pace che nel 1998 mise fine al conflitto nell'Ulster, Kenny ha sottolineato che l'Irlanda 'certamente restera' tra i 27' e che nel negoziato per la Brexit a preoccupare davvero sono l'accordo di pace, la frontiera e la liberta' di circolazione nell'area. 'Il governo britannico dovra' concordare con quello irlandese che non ci dovra' essere un ritorno alla 'frontiera dura' come in passato, ricordando che l'accordo di pace e' 'internazionalmente vincolante'. 'Vogliamo che il linguaggio dell'accordo del Venerdi' Santo sia contenuto nel risultato dei negoziati', ha aggiunto il primo ministro irlandese, aggiungendo 'Vogliamo che l'Irlanda del Nord abbia un facile accesso alla Ue'.

22/02/2017

Juncker a favore di un Europa a piu' velocita'

'Non e' il momento di lanciare in Europa un dibattito istituzionale, alla gente non interessa'. Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker davanti al parlamento belga. Juncker si dice invece 'a favore di un ricorso piu' frequente a cooperazioni rafforzate, chiamatela Europa a piu' velocita', che gia' abbiamo'. Per definire i dettagli della Brexit 'serviranno anni', ha detto ancora Juncker che ha spiegato come la Gran Bretagna dovra', 'rispettare gli impegni assunti liberamente e ai quali hanno partecipato'. Quanto alle condizioni del divorzio, Juncker ha ribadito che 'chi vuole godere dei vantaggi del mercato unico deve rispettare le quattro liberta', compresa quella della libera circolazione dei lavoratori'.

21/02/2017

Dieselgate: riunione ministri UE cerca un accordo

A cura di Matteo Frigeri - Ieri, 20 febbraio, i membri del COMPET, organo del Consiglio dell'Unione Europea raggruppante ministri con responsabilita' relative a commercio, industria ed economia, si sono riuniti per condividere le proprie opinioni a riguardo della proposizione emessa pochi giorni fa dalla commissione di inquisizione avente il compito di riformare il sistema di misurazione delle emissioni nel settore automobilistico. Durante il confronto, dalla parte della commissione vi e' stata una forte volonta' di accentuare la necessita', ormai vincolante, di portare a termine l'approvazione del testo. Vi e' una forte convinzione che la proposta sia valida e sensata, perdere maggiore tempo non farebbe altro che avere un impatto negativo sull'opinione pubblica e ritardare ulteriormente una riforma urgente. Il cosiddetto scandalo Dieselgate non coinvolge solamente la casa automobilistica tedesca, prima di tutte ad entrare sotto i riflettori, bensi' la maggior parte delle case automobilistiche. I governi nazionali si sono mostrati incapaci di impartire e sorvegliare le misurazioni imparzialmente. La responsabilita' ed obiettivo della commissione di inchiesta e della proposta e' dunque l'arduo compito di creare un sistema di controllo che sia credibile ed affidabile. La credibilita' e' ad oggi cio' che e' stato maggiormente perso nell'attuale sistema di controlli. Gli stati membri si sono dichiarati a supporto del testo proposto, salvo fatto per la Germania. Il governo tedesco infatti chiede maggior tempo per discutere gli aspetti tecnici della riforma, allo stato attuale ancora troppo prematuri per passare alla fase decisionale. La preoccupazione e' per la Germania la necessaria omogeneita' competitiva e l'armonizzazione negli stati membri di leggi applicate a industrie con fisionomie molto diverse, a partire dal finanziamento dei test sulle emissioni. I governi della Repubblica Ceca e della Lituania sono stati invece i piu' critici, mostrando il loro scetticismo nel sistema del peer review previsto, visto come non abbastanza trasparente. Il principio di sussidiarieta' e' stato invocato per ribadire come la commissione non possa assumere il compito di controllo dei test, scavalcando una responsabilita' direttamente imputabile, a detta loro, ai governi degli stati membri. Tenendo in considerazione come alla base degli scandali spesso vi sia stato una lauta compiacenza dei suddetti governi nazionali, l'ultimo punto e' stato chiaramente ribattuto in luce della necessaria imparzialita' dei controlli. Dell'incontro rimangono purtroppo le parole iniziali di sfiducia da parte della commissione inquisitiva, la quale ha dovuto constatare come l'attitudine da parte delle aziende coinvolte non sia collaborativa, con scarsa presa di responsabilita'. I governi membri non sono esenti da giudizi simili, a maggior ragione se si guarda la revisione recentemente rilasciata dal BEUC riguardante gli stati membri. Ipocrisia e un atteggiamento fin troppo diplomatico oscurano le grandi divergenze di posizioni, come esemplifica l'atteggiamento dello stato Italiano. Nonostante abbia dichiarato il pieno supporto della riforma, nella revisione viene mostrato come sia particolarmente avverso alla maggior parte dei capi saldi della proposta: forte supervisione da parte dell'UE, piu' controllo del mercato dell'industria automobilistica in modo condiviso e controllo diretto sulle attivita' degli stati membri nella misurazione delle emissioni.

20/02/2017

Nuove proposte del Parlamento europeo sul futuro dell'UE

Per far si' che l'UE aumenti la propria capacita' di azione, per ristabilire la fiducia dei cittadini e per rendere l'economia della zona euro piu' resistente agli shock esterni, bisogna utilizzare in modo completo il Trattato di Lisbona. Ma per poter fare di piu', l'Unione deve attuare una riforma profonda. Questo il messaggio chiave di tre risoluzioni, approvate dal Parlamento giovedi', che esplorano il futuro dell'Unione europea. La relatrice Bresso ha detto: 'L'Unione europea non ha bisogno di una rivoluzione populista. Ha bisogno di pace e di adattarsi alle necessita' del nostro tempo. Cio' significa affrontare le sfide democratiche, fornendo ai cittadini protezione sociale, fiscale e ambientale, difendendo il loro diritto alla sicurezza in un contesto internazionale molto degradato e mantenendo i nostri obblighi morali verso i nostri vicini.'

14/02/2017

Causa Brexit, Il Regno Unito potrebbe dover rimborsare 60 mld

Il capo negoziatore della Commissione europea per la Brexit, Michel Barnier, ha informato i 27 Paesi Ue sulla metodologia che l'esecutivo Ue sta prendendo in considerazione. Al seminario, non aperto alla stampa, ha chiarito che alcuni elementi chiave del disegno di legge sono ancora imprecisi o non disponibili, rendendo impossibile fissare una somma precisa al momento. 'Un approccio possibile potrebbe essere negoziare una metodologia, fare una fotografia istantanea dei conti dell'Ue al momento dell'uscita della Gran Bretagna, fare una verifica rapida e trovare un accordo su come calcolare la quota britannica', ha detto un funzionario.

13/02/2017

Merkel: Europa a due velocita'

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha sdoganato recentemente nel corso di un vertice l'idea di un'Europa a diverse velocita'. Ma le sue dichiarazioni hanno innescato la dura reazione dei politici di centro-sinistra, che hanno accusato il leader tedesco di dividere l'Europa in un Sud piu' povero e un Nord ricco. I socialisti sono andati oltre, sostenendo che una tale proposta potrebbe essere pericolosa quanto un futuro ad appannaggio di nazionalisti e forze anti-europee.

03/02/2017

Brexit, May presenta libro bianco al parlamento

Il governo britannico ha depositato in parlamento il documento in cui delinea in 12 obiettivi la sua strategia per la Brexit per una 'nuova, positiva e costruttiva partnership' con l'Unione europea. Il ministro per la Brexit David Davis ha presentato il libro bianco alla Camera dei Comuni dopo che ieri sera i deputati hanno approvato il primo passo verso il via libera al disegno di legge che autorizza il governo di Theresa May ad avviare il divorzio dalla Ue. May, nella prefazione al documento intitolato, ha affermato che il governo 'non si prepara a questo negoziato aspettandosi un fallimento, ma un successo' invitando le parti a guardare avanti, liberandosi dal toni aspri della campagna per il referendum del 23 giugno scorso.

01/02/2017

Corte Ue decide, Si' a respingimenti richiedenti asilo con legami terroristici

L'Alta Corte si e' espressa oggi sul caso di un marocchino la cui richiesta di asilo in Belgio era stata respinta dopo che un tribunale lo aveva condannato nel 2006 per aver creato passaporti falsi per un gruppo marocchino di reclutamento di jihadisti per l'Iraq. Mostafa Lounani aveva fatto domanda per lo status di rifugiato temendo una persecuzione se fosse tornato al suo paese d'origine dove sarebbe considerato un islamista radicale. 'Una domanda di asilo puo' essere respinta se il richiedente asilo ha partecipato alle attivita' di una rete terroristica', ha stabilito la Corte. 'Non e' necessario che il richiedente asilo abbia personalmente messo in atto attacchi terroristici'. Sebbene sia stato riconosciuto che Lounani non avesse personalmente commesso o istigato atti terroristici, il suo coinvolgimento aveva assunto 'una dimensione internazionale' a causa del suo ruolo nella falsificazione di documenti di viaggio.

27/01/2017

UK, governo presenta la legge su Brexit

Il governo del premier britannico Theresa May ha presentato il progetto di legge che verra' sottoposto al voto del Parlamento per ottenere l'autorizzazione a far scattare l'articolo 50 del Trattato di Lisbona, lanciando i negoziati per l'uscita dall'Unione Europea. Lo ha annunciato oggi il ministro competente per la Brexit, David Davis. Il parlamento britannico discutera' il testo tra il 31 gennaio e il primo febbraio. Il documento e' composto da due soli articoli e chiede al Parlamento di concedere a May l'autorita' di 'notificare, in base all'Articolo 50 del Trattato dell'Unione, l'intenzione della Gran Bretagna di uscire dall'Ue'. Il dibattito in aula dovrebbe iniziare martedi' prossimo per una durata massima di cinque sedute: il provvedimento dovrebbe quindi approdare alla Camera dei Lord entro quindici giorni.

24/01/2017

Draghi: All'Italia l'uscita dall'euro costerebbe 358 mld

Qualsiasi paese che dovesse lasciare la zona euro dovrebbe estinguere i saldi sul Target 2, ovvero il sistema di pagamenti fra le Banche centrali dell'area euro. Lo ha messo nero su bianco il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, in un raro riferimento in tema, rispondendo per iscritto a due eurodeputati italiani. 'Se un Paese lasciasse l'Eurosistema, i crediti e le passivita' della sua Banca centrale nei confronti della Bce dovrebbero essere regolati integralmente', ha osservato Draghi spiegando che sulla base dei dati di novembre il deficit sul Target 2 dell'Italia equivarrebbe a 358,6 miliardi di euro. Infatti poiche' questi pagamenti non sono generalmente regolati, le economie piu' deboli, tra cui l'Italia, la Spagna e la Grecia, hanno accumulato enormi debiti verso il Target 2, mentre la Germania si distingue come il piu' grande creditore con crediti netti per 754,1 miliardi di euro. In particolare gli squilibri sarebbero peggiorati negli ultimi mesi, con l'economista di Harvard, Carmen Reinhart, che ha messo in guardia rispetto alla fuga di capitali dall'Italia.

20/01/2017

Leader UE chiedono accordo equo su Brexit

L'idea del premier britannico, Theresa May, di una Gran Bretagna globale, definitivamente fuori dal mercato unico dell'Ue rappresenta una forma di 'hard Brexit' alla quale i leader del Vecchio Continente si erano preparati. Per mesi politici europei erano apparsi, nemmeno troppo velatamente, contrariati: i funzionari britannici non sembravano aver accettato che la determinazione nel ridurre l'immigrazione dal continente andasse per forza di cose di pari passo con l'uscita dal mercato unico. Per Donald Tusk, che supervisionera' le negoziazioni tra Londra e i 27 Stati membri all'interno del Consiglio Ue, si e' trattato di un 'processo triste, di tempi surreali ma alla fine ecco un annuncio realistico sulla Brexit'. Ma i leader europei si preparano a dar battaglia quando May formalmente dara' avvio alle trattative con l'Ue nei prossimi mesi.

19/01/2017

Brexit, il 24 decisione Corte suprema su voto Parlamento

Gli 11 giudici della Corte hanno esaminato a inizio dicembre il ricorso contro la sentenza dell'Alta Corte di Londra in virtu' della quale il governo non potrebbe attivare l'articolo 50 del Trattato di Lisbona, che apre ufficialmente i negoziati per il divorzio dall'Unione europea, senza il via libera del Parlamento. La Corte Suprema britannica si pronuncera' martedi' per decidere se sara' necessario il voto del Parlamento per avviare formalmente l'iter sulla Brexit. Merkel e Gentiloni soddisfatti di chiarezza May su Brexit. Juncker promette di lavorare a un accordo equilibrato. Vertice straordinario Ue a breve