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News: Impresa - Settori aziendali

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19/06/2017

Google rischia multa Antitrust Ue da 1 miliardo euro

Google rischia una multa da un miliardo di euro da parte dell'Antitrust della Commissione europea. Lo scrive il Financial Times spiegando che i funzionari dell'Ue dovrebbero annunciare l'ammenda nelle prossime settimane dopo i casi di abuso di posizione dominante nel mercato collegati al servizio Google Shopping. 'Come d'abitudine, non commentiamo sulle indagini in corso, ne' forniamo informazioni sui tempi'. Cosi' un portavoce della Commissione Ue sulle indiscrezioni del 'Financial Times' di una multa da 1 miliardo di euro in arrivo a Google nelle prossime settimane per abuso di posizione dominante sui servizi Shopping. Si tratta di uno dei tre casi aperti dall'Antitrust Ue nei confronti del gigante Mountain View, oltre a quello su Android e su AdSense. Le tre indagini restano separate tra loro, e quindi anche la loro chiusura e' indipendente e non pregiudica l'esito delle altre. Non e' comunque pratica comune per l'Antitrust Ue applicare i tetti massimi previsti per le multe, pari al 10 per cento del giro di affari annuo della societa' incriminata relativo all'anno precedente.

13/04/2017

Inizio 2017 positivo, anche se permangono rischi

Il 2017 sembra essere cominciato col piede giusto. La produzione industriale destagionalizzata e' scesa in gennaio in termini congiunturali, ma ha poi recuperato in febbraio e la media degli ultimi tre mesi ha registrato un progresso del 3% sui tre precedenti a tasso annualizzato. Gli indici di fiducia delle imprese italiane sono saliti notevolmente durante il primo trimestre, toccando a marzo il livello piu' alto dal 2007 per quanto riguarda l'industria.

07/03/2017

Panda: via da Pomigliano nel 2019-2020

'La Panda andra' altrove, ma non ora, intorno al 2019-2020. Lo stabilimento di Pomigliano ha la capacita' di fare altre auto'. Cosi' l'amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, al Salone dell'Auto di Ginevra. Poi sull'eventuale vendita di un brand del gruppo: 'Non lo faremo. Quando me ne andro' farete quello che vorrete. Finche' ci sono io no', ha spiegato Marchionne. 'Se voglio prendere l'ultima parte degli incentivi devo rimanere, altrimenti non prendo nulla. Il termine finale e' 2020-2021', ha sottolineato il presidente della Ferrari.

07/02/2017

Lobby divise sui registri pubblici

In un recente sondaggio e' emerso che il 78% dei cittadini francesi disapprova il lobbying mentre l'81% ritiene si tratti di una pratica che favorisce gli interessi privati rispetto a quelli generali. Diversi Paesi europei hanno introdotto dei registri per rendere piu' trasparente il mondo del lobbying e dei public affairs, in molti casi sulla scia di scandali pubblici. Bruxelles ha introdotto un registro per la trasparenza nel 2014 a cui i lobbisti devono essere iscritti se desiderano incontrare i membri di alto rango delle istituzioni europee. I firmatari devono inoltre fornire i dettagli sul budget destinato al lobbying. Anche se questo registro puo' essere considerato da alcuni come il prototipo per un'armonizzazione europea, i progressi sulla questione sono lenti.

17/01/2017

Ue e Regno Unito sollecitano risposte su FCA

Commissione europea e Regno Unito sono alla ricerca di risposte dopo che l'agenzia Usa per la protezione dell'ambiente (Epa) ha imputato a Fca di usare un software nascosto che consente alle emissioni dei motori diesel di non essere rilevate, sui motori diesel a 3 litri di Jeep Grand Cherokee e Dodge Ram. La Germania aveva chiesto all'esecutivo Ue di mediare la sua disputa con Roma, che ha respinto le accuse di un software nascosto che consenta un eccesso di emissioni sui motori diesel dei modelli Fiat 500X, Fiat Doblo' and Jeep Renegade. L'amministratore delegato, Sergio Marchionne, ha respinto le accuse, affermando che non ci sono state condotte scorrette e che la societa' non ha mai tentato di creare un software per ingannare la rilevazioni delle emissioni quando il veicolo sta realizzando un test.